La rapida estinzione degli anfibi

Già da qualche decennio l'uomo si è interessato, e preoccupato, di monitorare la variazione nel numero di alcuni animali in natura, verificando spesso il rischio di estinzione. Questo è avvenuto prima per animali di grandi dimensioni, o simpatici, e solo più recentemente tale monitoraggio è stato applicato anche gli anfibi. I primi dati affidabili prelevati su scala globale del 2004 e le indicazioni confermate poi successivamente offrono un quadro in rapido cambiamento. Ci si è accorti che circa 30 specie di anfibi sono estinte e che più di cento potrebbero aver subito la stessa sorte. Inoltre delle specie osservate circa un terzo è a serio rischio di estinzione nei prossimi anni, mentre un altro terzo ha visto diminuire bruscamente la propria numerosità negli ultimi anni.

A questo punto  ci si domanda quali siano le cause di tali recenti estinzioni. La risposta è largamente ignota. L'antropizzazione sicuramente riveste un ruolo importante come testimoniato
in America centrale dalla recente e progressiva perdita di habitat. Altri hanno avanzato l'ipotesi di un'epidemia mortale causata da un fungo (chitridiomicosi).