Il principe ranocchio

E' in occidente una delle simbologie più celebri. Tutto nasce probabilmente nel Medioevo in qualche luogo dell'Europa, per poi tramandarsi nella tradizione fiabesca di molti Paesi ed in innumerevoli citazioni. Esiste una versione dei fratelli Grimm ma in questa non compare il celebre bacio che rompe l'incantesimo. La rana (o il rospo) è usato ancora una volta come animale spregevole, alter ego del principe bello e potente. Il bacio, rispetto ad altre varianti usate per rompere l'incantesimo, è l'espediente più affascinante, e pauroso, forse proprio perchè accosta sessualmente due esseri così lontani.

Recentemente è stata proposta un'intrigante teoria antropologica per spiegare l'allegoria del bacio che trasforma la rana in principe. E' noto che alcune rane producono sostanze tossiche attraverso la pelle e che tali sostanze possono avere un effetto allucinogeno. Le specie "allucinogene" sono presenti oggi soprattutto nelle foreste tropicali ma ce ne sono alcune anche in Africa. E' possibile che in passato ve ne fossero anche in Europa. La pratica di leccare le rane, in voga ancora adesso in alcune popolazioni, potrebbe spiegare in chiave allucinogena il bacio che trasforma la rana in principe. L'ipotesi, 
in realtà, è alquanto artificiosa sia sotto l'aspetto delle conoscenze antropologiche sia considerando che l'interpretazione prevalente risulta compatibile con la simbologia associata alla rana nelle società europee.